XX Festival del folklore e delle tradizioni

Ausonia – 18 Luglio 2010
XX Festival del folklore e delle tradizioni – Ausonia – 18 Luglio 2010 – Gruppo folk Madonna del Piano – festival internazionale del folklore

Festeval internazionale del folklore, organizzato dal gruppo folkloristico Madonna del Piano in collaborazione con il Comune di Ausonia, XIX Comunità Montana del Lazio L’Arco degli Aurunci, Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Pro Loco di Ausonia.
Si sono esibiti sul palco ad Ausonia i gruppi folk Madonna del Piano per l’Italia, Nadasdy-folk dance group per l’Ungheria, Group Beja Gasy per il Madagascar e Radost Folk Dance Eusemble Bielorussia.

Proloco di Ausonia – Sagra della Marzolina

Proloco di Ausonia – Sagra della Marzolina

12 Giugno 2010 – Ausonia (FR)

Proloco Ausonia (FR)La Proloco di Ausonia in collaborazione con il Comune di Ausonia e gli enti locali ha organizzato l’evento enogastronomico più rappresentativo del nostro territorio.
Il protagonista della festa, infatti, è il formaggio tipico e prodotto nella zona della bassa Ciociaria e senza dubbio la specialità culinaria dei Monti Aurunci, vanto di Ausonia e di Selvacava e all’ombra del Monte Fammera, viene prodotto ancora oggi da sapienti mani e nello stesso modo in cui veniva fatto tantissimi anni fa, la Marzolina.

Questo formaggio viene prodotto nel periodo di marzo, da cui il nome, utilizzando soloformaggio caprino di Ausonia La Marzolina esclusivamente latte di capra e trova nel territorio dei Monti Lepini, Ausoni, Aurunci e della Valle di Comino, condizioni ideali per la fase di asciugatura. Dà il meglio di sé una volta pressato e stagionato e la maturazione viene effettuata su graticci di legno ottenendo così un formaggio dal gusto piuttosto pronunciato e tendente al piccante. La marzolina si lascia amare anche da chi preferisce gusti rotondi e le consistenze morbide,grazie ad una seconda lavorazione che consiste nel mettere la marzolina in vasetti di vetro e coprire il tutto con olio d’oliva. Nella versione più stagionata la marzolina può essere anche grattugiata, arricchendo con un sapore davvero forte e spiccato qualsiasi primo piatto. Questo formaggio ha una presenza plurisecolare nella produzione e nei mercati locali, riscontrabile anche da documenti storici. La marzolina è censita nell’Atlante dei Prodotti Tipici Italiani redatto dall’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale (1991) e viene brevemente riportato da Salvatori del Parato (2001) nel trattato di Tecnologia Casearia. Nel primo caso è descritto come formaggio di latte di capra, raramente miscelato a latte bovino ed ovino, prodotto in provincia di Latina e Frosinone, caugulato con caglio di capretto a basse temperature; nel secondo caso come formaggio caprino a coagulazione rapida. In entrambi i casi gli autori scrivono che le forme vengono lavate con olio ed aceto e stagionate in otri di vetro tappato.

L’evento, ormai alla sua quinta edizione, riesce ad attrarre turisti da tutto il Lazio che vengono a degustare La Marzolina ogni anno proposta in modo differente.
La festa la si può definire itinerante nell’intero territorio ausoniese, proprio per sottolineare la caratterizzazione territoriale del prodotto. Nelle precedenti edizioni, infatti, è stata proposta nella bellissima Pineta di Selvacava, frazione di Ausonia territorio tipico di produzione, in località Madonna del Piano nei pressi del famoso Santuario dedicato alla Santa Vergine e in questa ultima edizione nel centro nevralgico della vita ausoniese, in Piazza mercato di Ausonia.

Aspettiamo impazienti il prossimo anno, per degustare in piazza, tutti insieme questo formaggio accompagnato da un bicchiere di vino locale e tanta musica.

Sagra della marzolina ad Ausonia (FR) il 12 giugno 2010, organizzata dalla Proloco di Ausonia in collaborazione con il comune di Ausonia, la comunità montana, il parco dei monti aurunci.

Regione Lazio – Rimpasto ma la Provincia di Frosinone resta senza assessore

Accordo fatto tra Polverini ed Udc

Fonte: La Provincia
Venerdì 18 Giugno 2010 Area FR Pagina 10
SCARICA: Quotidiano La Provincia – C’è l’accordo, via al rimpasto
di Cesidio Vano
Renata Polverini - Presidente Regione LazioAccordo fatto tra Polverini ed Udc. La Giunta regionale si appresta a cambiare aspetto. Si avvicendano quattro assessori e ne entrano due nuovi. La provincia di Latina piazza un altro uomo in esecutivo. Rieti e Viterbo ritrovano le loro rappresentanze con le due new entry e la cenerentola Frosinone resta, ancora una volta, a guardare ma, soprattutto, resta… a bocca asciutta. Unica provincia senza assessore in esecutivo. «E’ stato raggiunto questa mattina – recitava ieri una nota stampa della regione – l’accordo tra il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e l’Udc. “Abbiamo lavorato insieme in queste settimane – ha dichiarato la Polverini – per arrivare ad una intesa. Con questo accordo, nel rispetto del patto con gli elettori firmato in campagna elettorale e degli obiettivi programmatici condivisi, completiamo la composizione della giunta regionale che vedrà l’ingresso di Luciano Ciocchetti e di Aldo Forte”. Agli esponenti dell’Udc sarà attribuita la Vicepresidenza e le deleghe Urbanistica e Politiche sociali». Bene, ma chi lascerà la Giunta per far spazio ai due? Non ci sono altre note ufficiali, almeno per il momento. Le indiscrezioni sono sempre le stesse: Francesco Battistoni (Viterbo) e Antonio Cicchetti (Rieti), entrambi Pdl, anche perché, in esecutivo, sono gli unici ad essere anche consiglieri e quindi a mantenere comunque una poltrona. «Su questo dobbiamo ancora discutere all’interno del Pdl e lo faremo rapidamente» ha dichiarato però all’Ansa coordinatore del Pdl Lazio Vincenzo Piso. Dunque ancora nulla di fatto. Anche perché ieri Cicchetti – il più restio a farsi da parte – ha detto: «L’unica persona che può parlare con me è chi mi ha conferito l’incarico, cioè Renata Polverini che finora non mi ha detto niente. E’ lei che ha il potere di ritirare e conferire la delega. Tutto il resto è noia». Tanto per chiarire quanto tenga in considerazione il parere del suo partito. Ma se Cicchetti e Battistoni (complice il vincolo di massimo 11 rappresentanti per ogni sesso in giunta) lasciano l’esecutivo per far spazio a due uomini dell’Udc, il Pdl recupera i due posti persi con altrettante donne (la giunta sale così a 15 assessori più il presidente). Alchimie politiche, non certo quote rosa. Le nuove “assessore” saranno indicate dal Pdl al posto dei due “sacrificati” e proverranno dalle due province rimaste orfane degli stessi (Viterbo e Rieti). Per Frosinone, va annotato, tanta cura non s’è mai vista. Al posto di Battistoni – dicono i rumors – potrebbe giungere Simonetta Badini prima dei non eletti nella Tuscia. La Ciociaria, anche a questo giro e nonostante ci sia ancora una poltrona inutilizzata (la 16esima ed ultima secondo lo Statuto), resta a guardare ma soprattutto resta fuori dall’esecutivo. Unica provincia della regione Lazio.