C’è un vincitore morale e politico delle ultime elezioni amministrative: la Lega Nord. Proveremo ad esaminare come questa vittoria leghista non si traduca numericamente in un aumento netto di voti per il partito del carroccio. Gli elettori della Lega sono stati due milioni e 750.000, rispetto alle precedenti elezioni europee c’è stato un calo di 150.000 preferenze: erano infatti nel 2009 due milioni 900.000. Le elezioni politiche di quattro anni fa avevano visto la Lega raccogliere due milioni 847.000 voti. In termini assoluti questo dato racconta che in alcune regioni la Lega Nord ha addirittura perso voti, come in Lombardia, Piemonte e Liguria, mentre ne ha incrementati In Emilia, in Toscana e nelle Marche ed in Veneto. Questo vuol dire in termini assoluti che la Lega pur non avendo incrementato il suo bottino elettorale, ha avuto un calo minore rispetto agli altri partiti della coalizione, in particolare al PDL. Le cifre degli altri partiti: al PD manca un milione di voti, al Pdl due milioni e mezzo, all’UDC 350.000, ognuno rispetto alle europee dello scorso anno. Come ha accuratamente osservato Luca Ricolfi su un campione di 100 elettori si evince quanto segue: 29 elettori hanno votato per i due maggiori schieramenti (PDL-PD), 12 elettori per la Lega, 19 elettori per i partiti minori e ben il 30% non ha votato. Ed è proprio questo 30% che ha fatto la differenza in termini di vittoria della Lega. Altro dato interessante emerso da questa tornata elettorale è quello riguardante la fusione di Forza Italia e Alleanza Nazionale in termini di voti raccolti: pagano uno scotto enorme, in virtù del fatto che l’unione di due partiti raramente si traduce, in cabina elettorale, nella somma dei loro voti. Qualche dato: nel 2000 Forza Italia ed Alleanza Nazionale raccoglievano in Piemonte il 42,66%, il 28 e 29 marzo scorsi PDL ha raccolto il 25,04%, in Lombardia ancora Forza Italia ed Alleanza Nazionale nel 2005 raccoglievano il 34,64%, ora insieme arrivano al 31%, in Veneto sempre alle amministrative del 2005 i due partiti di centro destra separatamente raccoglievano il 30,79%, adesso il PDL è al 24,74%. Il risultato straordinario, straordinario la Lega Nord lo ha ottenuto, ripetiamolo, non in percentuali assolute, ma riuscendosi ad insediare nelle cosiddette regioni rosse come l’Emilia Romagna, dove arriva al 13,67% e la Toscana dove raggiunge un considerevole 6,48%, quintuplicando i voti rispetto alla precedente consultazione elettorale. Non va trascurato il dato della regione Liguria, dove il carroccio riesce a confezionare un risultato che lo vede raggiungere il 10% dei consensi, anche qui riuscendo a raddoppiare i voti rispetto alle regionali del 2005.
Elezioni regionali 2010 – Analisi ad una settimana dal voto
- Autore: Oreste Di vito : : Pubblicato: Apr 7th, 2010 : : Commenti: 1
- Categoria: Editoriali, Elven.it - Rubriche, News, Politica e Informazione
Regionali 2010 – Fiorito, Polverini, Alemanno Teatro Nestor Frosinone
- Autore: Vincenzo Argese : : Pubblicato: Feb 21st, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Frosinone (provincia), News, Politica e Informazione, Territorio (Basso Lazio, Roma)
Successo per il laboratorio di politica ACLI, Bartolomeo presenta la sua candidatura in regione
Agorà- Laboratori di politica è stato il titolo di una tre giorni di incontri promossa a Formia presso le aule del Centro Coni Bruno Zauli dalla Fondazione “Achille Grandi” e dalle Acli provinciali di Latina presiedute da Sandro Bartolomeo. Una tre giorni in cui i partecipanti, oltre quaranta, hanno potuto apprendere, attraverso insegnanti professionali e preparati, quali Massimo Salesi per la Fondazione Achille Grandi e Filippo Cardaci, responsabile sportelli Acli per l’immigrazione della provincia di Varese, i meccanismi che presiedono alle dinamiche del consenso sociale, oltre ad avere l’opportunità di riflettere e confrontarsi con altre persone sui propri valori individuali, sperimentando come attuare una efficace campagna di azione politica. Particolare attenzione è stata data all’analisi, agli strumenti e alle tecniche della comunicazione di massa, con riferimento ai media convenzionali e alla Rete Internet. Se, infatti, il primo giorno ci si è adoperati a un’analisi critica dei mezzi di comunicazione di massa ovvero come e perché le persone formano le loro opinioni ed in base a quali “logiche” un “evento” diventa “notizia”, successivamente si è passato all’elaborazione e gestione delle notizie evidenziando la propria percezione del reale e insita mappa dei valori. Infine il terzo giorno si è affrontato il mondo di internet attraverso una riflessione dal punto di vista delle persone. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Sandro Bartolomeo che, a chiusura del corso, ha inteso premiare con un attestato i numerosi partecipanti condividendo con loro una riflessione sulla politica attuale. Ma anche, in esclusiva per Elven.it, sulle prossime elezioni regionali che lo vedranno confrontarsi nelle liste del Partito Democratico a sostegno di Emma Bonino, candidata alla presidenza della Regione Lazio.
- Autore: Francesco Furlan : : Pubblicato: Feb 16th, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Cultura, Latina (provincia), News, Territorio (Basso Lazio, Roma)



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