Il 10 Febbraio 2011 presso l’Auditorium Comunale “Santa Maria A Castello” si svolgerà la “Giornata del Ricordo“.
“La Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale “Giornata del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani vittime delle foibe, dell’esodo delle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo Dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Programma: Ore 17:30 visione del documentario dell’Istituto Regionale Cultura Istraino-Dalmata; a seguire prenderanno la parola Il Cav. Salvatore Di Giorgio Presidente Onorario Provinciale Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e il Cav. Mario Fargnoli Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci sez. di San Giorgio a liri. Si ringrazia per il patrocinio l’ass. alla Cultura della Prov. di Frosinone, il comune di Ausonia e la proficua collaborazione della Pro loco di Ausonia.
I vicoli di Coreno alla sesta edizione. C’eravamo anche noi di Elven alla manifestazione: con soddisfazione, per aver ritrovato una organizzazione migliorata sotto ogni aspetto, ma soprattutto, per aver rivisto quei volti. Di persone che i vicoli sanno davvero cosa sono: per averli attraversati di corsa, da bambini, per essersi rifugiati sotto quegli archi così maestosi per non sentire rumore delle bombe, della guerra, della tragedia di un popolo. Ebbene cari amici di Elven abbiamo voluto raccontarvi, come si evince dal servizio, proprio loro: i volti di un altro secolo, le voci ancora tremule e gli sguardi fieri. Volendo ricordarne uno , non potremo non soffermarci su quello dell’anziana signora che presta l’immagine al manifesto dei vicoli ormai da sei anni. Ha detto di quando era bambina, di quello che sognava per lei sua madre. E di quello che lei sognava. C’era anche il desiderio di diventare cantante. E una canzone l’ha cantata. Per noi, per quelli che hanno avuto la fortuna di ascoltarla. Forse anche per se stessa, nella sua Coreno, nei suoi vicoli. Non la dimenticheremo.
Oreste Di Vito
Dal vicolo Lorme al Ponte
Parte prima
Dal vicolo Rollagni a Carelli
Parte seconda
Scenetta finale – Antica rivalità tra Ausonia e Coreno
Da 27 anni ad Esperia, viene proposta dalla Pro-loco, La Sagra della marzolina e delle olive esperiane. La marzollina troneggiava sulle povere tavole dei contadini e dei pastori, che a marzo (da qui il nome del formaggio) provvedevano alla conservazione del latte che mungevano dalle capre, il quale fatto maturare ad alta quota, almeno a 800 metri, assume il caratteristìco sapore che rende la marzollina di Esperia inconfondibile e assolutamente genuina . Il famoso formaggio caprino è stato servito con le olive di esperia e il pane fatto in casa con stand di degustazione di dolci tipici e delle marzoline di produttori locali. Ogni angolo del centro storico occupato dalla mostra degli antichi strumenti in legno oltre che delle splendide ocarinerealizzate in legno.
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