Coreno Ausonio 10.08.2010
Nella sera del venerdì 13 agosto, a Coreno Ausonio dalle ore 20 si riproporrà per il sesto anno consecutivo, un evento che è divenuto ormai un grande spettacolo : “I Vicoli di Coreno”.
Coreno ritornerà indietro nel tempo : questo grazie all’impegno dei tantissimi giovani della Pro Loco e all’interazione proficua delle tante energie delle associazioni del piccolo centro aurunco, l’unico della provincia di Frosinone da cui si può ammirare il faro di Gaeta.
Riconoscendo la grande importanza e significatività di manifestazioni folkloristiche e tradizionali come momento di aggregazione e unione per le piccole realtà, si è cercato, di continuare ad attuare un programma di rivalutazione del passato , partendo dalle antiche fatiche dei nostri nonni, proprio lì dove loro hanno vissuto : negli antichi rioni dei Lorme, Nofri, Tucci, Rollagni e Carelli. Questa festa, con le migliaia di visitatori che ha richiamato nelle precedenti manifestazioni, può essere l’occasione giusta per accendervi i riflettori …
Lo scenario dell’evento è ancora rappresentato da quattro rioni storici del paese lungo cui si snoda il percorso di visita, caratterizzati da un dedalo di anguste viuzze, magnifici archi e caratteristici balconi . L’itinerario di visita comprende la partecipazione di stands per la degustazione di antichi sapori (fagioli al pignato, laina e cici, corneglie, pascotti , marsolina e olive…), espositori di materiale artigianale e oggetti d’epoca nonché una dimostrazione di antiche arti e mestieri. Il tutto con un repertorio e delle abilità musicali davvero esaltanti: i Cantarìa, l’Ass. Calamus, il Trio Montemarano, i Musicalia Aurunca, i Maltempo, Antica vescia … e tanti focolai di ballarelle..
Un evento sponsorizzato dalla Regione Lazio, dalla provincia di Frosinone e dalla XIX comunità Montana Arco degli Aurunci e con il patrocinio del Comune di Coreno Ausonio, e voluto caparbiamente e realizzato grazie alla voglia di stare insieme all’energia di un volontariato formato da tanti giovani che vivono, studiano e lavorano lontano ma che hanno voglia di stare insieme e promuovere il proprio paese.
Un bellissimo incontro intergenerazionale per rivivere nell’ abbraccio di una sera i loro nonni, i loro costumi e le loro abitudini cosi come ci han sempre raccontato.


L’Associazione di Volontariato “Il Pozzo di Isacco Onlus” organizza per sabato 24 ottobre la manifestazione “Giornata per l’integrazione a partire dai giovani” che avrà luogo presso l’Istituto di Istruzione Superiore Martino Filetico di Ferentino ed è indirizzata agli studenti affinché diventino cittadini del mondo e protagonisti di una convivenza pacifica. Come ci spiega il Rappresentante Legale, Antonello Lo Presti, “Il Pozzo di Isacco è un luogo ideale in cui non esistono discriminazioni, in cui avvengono incontri e si stabiliscono relazioni amicali fondate sulla convivenza pacifica e la condivisione, senza distinzioni di razza e religione o qualsiasi altro credo; un luogo in cui nessuno viene rifiutato, in cui si riescono ad abbattere le barriere ed a sconfiggere gli atteggiamenti diffidenti fondati sulla paura verso ciò che non si conosce e che è altro da noi, generando conflitto sociale.” Per rendere reale questo luogo ideale, l’associazione organizza attività mirate ad incentivare nell’ambito locale e nazionale la solidarietà, lo spirito di fratellanza, la cooperazione, al fine di combattere ogni forma di discriminazione ed ogni forma di intolleranza nei confronti della diversità, nonché alla risoluzione di problematiche di ordine economico, politico e sociale che limitino l’integrazione, promovendo progetti ed interventi per raggiungere condizioni di “pari opportunità”. Il Progetto “Giornata per l’integrazione a partire dai giovani”, rientra nel filone delle attività attuate col fine di promuovere l’integrazione fondando sui nuovi valori propri della società multiculturale, sulla conoscenza e sulla trasmissione di saperi e informazioni ai giovani che rappresentano il futuro e nelle cui mani è la qualità della vita dei cittadini del mondo. La manifestazione avrà inizio alle 11 con il convegno durante il quale i partecipanti ascolteranno diverse testimonianze sul tema dell’integrazione. Durante il seminario verranno distribuite, agli studenti partecipanti, delle copie della pubblicazione “La speranza viene dal mare: teorie, presupposti e ostacoli al mito dell’integrazione nella società multiculturale”, appositamente redatta per la giornata, con la proposta di utilizzare il lavoro in occasione di lezioni in classe o incontri simili aventi per oggetto il tema dell’interculturalità e della società multietnica. Al termine del convegno gli studenti sperimenteranno subito l’aspetto culinario della multiculturalità: nel piazzale antistante l’istituto potranno degustare alcune pietanze preparate dalle comunità Turca, Romena, Nigeriana, Russa ed Italiana. A seguire un gruppo musicale intratterrà i partecipanti.



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