Quinto Roby Tour in Europa

RobyTour 2009 Francia motoradunoPer chi non si accontenta di una sola giornata in moto e ha voglia e tempo di “esagerare”, il 16 settembre, per il quinto anno consecutivo, il Roby Tour si fa europeo attraversando per dieci giorni Spagna e Portogallo. Dopo la Francia dell’anno scorso, un altro viaggio carico di suggestioni che porterà trentasette motociclette e cinquantadue centauri da Barcellona, dove si giungerà via mare provenendo da Civitavecchia, a Lleida, Gasteiz Vitoria, Oviedo, Santiago de Compostela, Fatima, Toledo, Valencia e di nuovo a Barcellona per la festa del locale patrono. Otto tappe per un totale di 3340 chilometri tra curve e rettilinei percorrendo strade da sogno tra paesaggi di notevole bellezza e città dalla storia millenaria. Il raduno dei centauri è fissato a Gaeta alla chiesa di San Nilo alle 9.30. Qui, infatti, in occasioni delle celebrazioni per il millenario della nascita del santo gaetano, i centauri, poco prima della partenza, accompagneranno l’arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, e le tante autorità religiose, laiche e militari presenti per l’eccezionale occasione, in un tragitto studiato attraverso le vie del Golfo. Quindi, la partenza e l’inizio del viaggio che, toccando Santiago de Compostela e Fatima, unirà idealmente la diocesi di Gaeta a quella spagnola e portoghese. Info: www.robytour.it
di Francesco Furlan
Cartina Robytour 2010 Spagna Portogallo

Ottavo Roby Tour, per battere un nuovo record

robytour motoraduno formiaManca pochissimo. Domenica 12 settembre, per chi ha una moto, l’unico appuntamento possibile è alle 9 al Centro Commerciale Itaca di Formia per il Roby Tour 2010. L’ottavo raduno spontaneo di una serie cominciata per scherzo e passione nel 2003 quando i centauri erano “solo” centosettanta. Gli anni passano, la voce si sparge e da quel primo gruppo di amici radunatisi intorno a Roby, l’animatore della “Pizzeria Rustica” di Piazza della Libertà a Gaeta, si cresce. E Tanto. La spensierata passeggiata comincia a inanellare un record dopo l’altro: 535 centauri nel 2005, circa 1000 nel 2006, oltre 1100 nel 2007. E nel 2008, nonostante le pessime previsioni meteo, 550 irriducibili sono presenti. L’anno scorso, infine, si batte ogni previsione: 1200 motociclisti. Senza contare tutti gli accompagnatori. Un torpedone colorato da Formia al Parco Nazionale d’Abruzzo secondo un tragitto ormai consolidato e conosciuto da tutti gli appassionati. Nessun obbligo, nessuna quota d’iscrizione, addirittura una maglietta commemorativa regalata a tutti i partecipanti e ogni anno tante novità per sorridere e stare insieme con passione e prudenza. Pronti a battere un nuovo record? Appuntamento a domenica 12 settembre.
di Francesco Furlan

L’incontro e la sfilata con Mons.D’Onorio

robytour 2009C’erano proprio tutti i motociclisti del Roby Tour, dalla provincia di Latina, Frosinone, Caserta, Napoli, Chieti, Salerno, Rimini, che per dieci giorni hanno attraversato la Francia guidati dagli esperti Roby e Prod. L’occasione era di quelle a cui non mancare. La consegna nelle mani dell’arcivescovo mons. Fabio Bernardo D’Onorio della candela della pace presa a Lourdes per Don Antonio Cairo della parrocchia di San Nilo a Gaeta. Il raduno era fissato nel primo pomeriggio in piazza 19 Maggio a Gaeta. I centauri sono arrivati alla spicciolata e non c’erano solo quelli del giro europeo ma anche amici e conoscenti che non volevano mancare all’evento. Naturalmente tutti in moto. Alle sei ecco arrivare mons. D’Onorio accompagnato da Don Antonio. I motori delle due ruote, infine all’appuntamento c’erano almeno cinquanta centauri, si accendevano a far sentire il loro rombo di saluto all’illustre ospite. Poi la sorpresa. Sfruttando una particolare motocicletta a tre posti, una Trike, e su invito di Roby, mons. D’Onorio e Don Antonio salivano in sella anche loro per una sfilata attraverso le vie di Gaeta tra lo stupore degli stessi gaetani che si vedevano passare davanti l’altro prelato scortato da tutti i centauri fino alla chiesa di San Nilo dove avveniva la consegna ufficiale della candela votiva. “Siate sempre prudenti”, ha detto un sorridente mons. D’Onorio. “E’ un grande onore quello che ci fa”, gli rispondeva un emozionatissimo Giuseppe Tartaglia, in arte ‘Roby’. Quindi la messa celebrata da Don Antonio. Un giorno di festa terminato con una cena conviviale ricordando le strade di Francia, già studiando il 5° tour europeo.

RobyTour 2009
RobyTour 2009 (2)
foto di gruppo
on the road