Proloco di Ausonia – Sagra della Marzolina

Proloco di Ausonia – Sagra della Marzolina

12 Giugno 2010 – Ausonia (FR)

Proloco Ausonia (FR)La Proloco di Ausonia in collaborazione con il Comune di Ausonia e gli enti locali ha organizzato l’evento enogastronomico più rappresentativo del nostro territorio.
Il protagonista della festa, infatti, è il formaggio tipico e prodotto nella zona della bassa Ciociaria e senza dubbio la specialità culinaria dei Monti Aurunci, vanto di Ausonia e di Selvacava e all’ombra del Monte Fammera, viene prodotto ancora oggi da sapienti mani e nello stesso modo in cui veniva fatto tantissimi anni fa, la Marzolina.

Questo formaggio viene prodotto nel periodo di marzo, da cui il nome, utilizzando soloformaggio caprino di Ausonia La Marzolina esclusivamente latte di capra e trova nel territorio dei Monti Lepini, Ausoni, Aurunci e della Valle di Comino, condizioni ideali per la fase di asciugatura. Dà il meglio di sé una volta pressato e stagionato e la maturazione viene effettuata su graticci di legno ottenendo così un formaggio dal gusto piuttosto pronunciato e tendente al piccante. La marzolina si lascia amare anche da chi preferisce gusti rotondi e le consistenze morbide,grazie ad una seconda lavorazione che consiste nel mettere la marzolina in vasetti di vetro e coprire il tutto con olio d’oliva. Nella versione più stagionata la marzolina può essere anche grattugiata, arricchendo con un sapore davvero forte e spiccato qualsiasi primo piatto. Questo formaggio ha una presenza plurisecolare nella produzione e nei mercati locali, riscontrabile anche da documenti storici. La marzolina è censita nell’Atlante dei Prodotti Tipici Italiani redatto dall’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale (1991) e viene brevemente riportato da Salvatori del Parato (2001) nel trattato di Tecnologia Casearia. Nel primo caso è descritto come formaggio di latte di capra, raramente miscelato a latte bovino ed ovino, prodotto in provincia di Latina e Frosinone, caugulato con caglio di capretto a basse temperature; nel secondo caso come formaggio caprino a coagulazione rapida. In entrambi i casi gli autori scrivono che le forme vengono lavate con olio ed aceto e stagionate in otri di vetro tappato.

L’evento, ormai alla sua quinta edizione, riesce ad attrarre turisti da tutto il Lazio che vengono a degustare La Marzolina ogni anno proposta in modo differente.
La festa la si può definire itinerante nell’intero territorio ausoniese, proprio per sottolineare la caratterizzazione territoriale del prodotto. Nelle precedenti edizioni, infatti, è stata proposta nella bellissima Pineta di Selvacava, frazione di Ausonia territorio tipico di produzione, in località Madonna del Piano nei pressi del famoso Santuario dedicato alla Santa Vergine e in questa ultima edizione nel centro nevralgico della vita ausoniese, in Piazza mercato di Ausonia.

Aspettiamo impazienti il prossimo anno, per degustare in piazza, tutti insieme questo formaggio accompagnato da un bicchiere di vino locale e tanta musica.

Sagra della marzolina ad Ausonia (FR) il 12 giugno 2010, organizzata dalla Proloco di Ausonia in collaborazione con il comune di Ausonia, la comunità montana, il parco dei monti aurunci.

Esperia 21/06/09 Un vivaio nel Parco Regionale dei Monti Aurunci

Un vivaio del Parco Regionale dei Monti Aurunci, che ha sede a Campodimele, sorgerà anche a Esperia. Il Parco nonostante sia stato istituito dal qualche decennio è tra i pochi enti che ha progettato, avviato e terminato tutti i lavori di recupero o di costruzione delle strutture che insistono nell’area protetta. Dieci sono i Comuni che vi fanno parte: Formia, Spigno Saturnia, Campodimele, Lenola, Itri e Fondi in provincia di Latina e in provincia di Frosinone Ausonia, Esperia, Pontecorvo e Pico. Una struttura analoga al vivaio del Parco già attivo a Itri sorgerà nel territorio di Esperia con lo scopo di recuperare piante autoctone, in particolare piante da frutto come alcune varietà di meli e peri e i vitigni locali. A Monticelli un Vivaio del Parco di specie frutticole autoctone. Ad approvare il progetto esecutivo per il recupero dell’antica struttura che sovrasta il terreno destinato al vivaio sono stati, oltre al presidente dell’ente Giovanni Ialongo, i membri del consiglio direttivo Luciano Gatti, Erminia Vitiello e Franco Carnevale. La seduta si è svolta nella mattinata di venerdì 19 e ha visto l’approvazione dell’importante progetto che permetterà di recuperare l’antico fabbricato rurale sito in località Monticelli di Esperia in via Vaglie. L’intervento è stato possibile grazie a dei finanziamenti che l’ente ha ottenuto dalla Regione Lazio prima, per acquistare la struttura che insiste sul terreno destinato a vivaio di piante da frutto locali, e ora per recuperare lo stabile e riqualificare il terreno ai fini del potenziamento dell’attività agricola. Si tratta di un intervento che l’Ente Parco, in piena sinergia con il vice presidente Luciano Gatti, ha inteso avviare per favorire lo sviluppo socio economico del territorio, passando per la produzione e promozione delle risorse naturali che caratterizzano l’area di Monticelli, una delle tre frazioni che compongono il comune di Esperia. Per avviare le opere il Parco ha registrato un impegno di spesa di circa novantamila euro.
Il recupero architettonico – strutturale dell’edificio, che insiste nell’area scelta per la produzione delle piante autoctone di frutto quali meli, peri, vigneti è funzionale alle attività che si svolgeranno proprio nel vivaio e si realizzerà attraverso una serie di interventi atti al consolidamento della struttura. Si tratta, in pratica, di una antica costruzione che si sviluppa su due livelli, pari a una superficie di oltre 200 metri quadri, e vi saranno realizzati uffici, una sala polivalente, servizi igienici per i visitatori e per il personale, spogliatoi, un deposito per gli attrezzi e per i prodotti finiti del vivaio, un ampio locale per la lavorazione e sistemazione delle piante nei vasetti, oltre ad un garage per i mezzi agricoli ed un porticato utilizzabile per le attività quotidiane del vivaio in tempo di pioggia.