In questo servizio, abbiamo realizzato un sunto con le parti salienti della conferenza “La giovane impresa” tenutasi nell’Università di Cassino – Facoltà di Economia il 14 ottobre 2010.
La conferenza Introdotta dal Prof. Raffaele Trequattrini ha sottolineato quanto sia importante per le università italiane e in particolare per il territorio del basso Lazio formare imprenditori che possano dare nuova vita al tessuto economico della provincia di Frosinone.
Relatore il Dott.Blando Palmieri dell’Accademy Avignon dell’artigianato e delle PMI, che ha presentato il progetto e introdotto il filmato realizzato da FilmInArt proiettato durante la conferenza.
In questo video, sono stati inserite parti del cortometraggio, con interviste a giovani imprenditori e testimonianze di casi di successo. Riportiamo un passaggio dell’intervista fatta al direttore di Zoomarina Stefano Cigarini il quale dice: “Cosa deve o cosa non deve fare un giovane
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Università di Cassino – Facoltà di Economia “La Giovane Impresa”
- Autore: Vincenzo Argese : : Pubblicato: Nov 11th, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Comune di Cassino, Università di Cassino
Proloco di Ausonia – Sagra della Marzolina
Proloco di Ausonia – Sagra della Marzolina
12 Giugno 2010 – Ausonia (FR)
La Proloco di Ausonia in collaborazione con il Comune di Ausonia e gli enti locali ha organizzato l’evento enogastronomico più rappresentativo del nostro territorio.
Il protagonista della festa, infatti, è il formaggio tipico e prodotto nella zona della bassa Ciociaria e senza dubbio la specialità culinaria dei Monti Aurunci, vanto di Ausonia e di Selvacava e all’ombra del Monte Fammera, viene prodotto ancora oggi da sapienti mani e nello stesso modo in cui veniva fatto tantissimi anni fa, la Marzolina.
Questo formaggio viene prodotto nel periodo di marzo, da cui il nome, utilizzando solo
esclusivamente latte di capra e trova nel territorio dei Monti Lepini, Ausoni, Aurunci e della Valle di Comino, condizioni ideali per la fase di asciugatura. Dà il meglio di sé una volta pressato e stagionato e la maturazione viene effettuata su graticci di legno ottenendo così un formaggio dal gusto piuttosto pronunciato e tendente al piccante. La marzolina si lascia amare anche da chi preferisce gusti rotondi e le consistenze morbide,grazie ad una seconda lavorazione che consiste nel mettere la marzolina in vasetti di vetro e coprire il tutto con olio d’oliva. Nella versione più stagionata la marzolina può essere anche grattugiata, arricchendo con un sapore davvero forte e spiccato qualsiasi primo piatto. Questo formaggio ha una presenza plurisecolare nella produzione e nei mercati locali, riscontrabile anche da documenti storici. La marzolina è censita nell’Atlante dei Prodotti Tipici Italiani redatto dall’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale (1991) e viene brevemente riportato da Salvatori del Parato (2001) nel trattato di Tecnologia Casearia. Nel primo caso è descritto come formaggio di latte di capra, raramente miscelato a latte bovino ed ovino, prodotto in provincia di Latina e Frosinone, caugulato con caglio di capretto a basse temperature; nel secondo caso come formaggio caprino a coagulazione rapida. In entrambi i casi gli autori scrivono che le forme vengono lavate con olio ed aceto e stagionate in otri di vetro tappato.
L’evento, ormai alla sua quinta edizione, riesce ad attrarre turisti da tutto il Lazio che vengono a degustare La Marzolina ogni anno proposta in modo differente.
La festa la si può definire itinerante nell’intero territorio ausoniese, proprio per sottolineare la caratterizzazione territoriale del prodotto. Nelle precedenti edizioni, infatti, è stata proposta nella bellissima Pineta di Selvacava, frazione di Ausonia territorio tipico di produzione, in località Madonna del Piano nei pressi del famoso Santuario dedicato alla Santa Vergine e in questa ultima edizione nel centro nevralgico della vita ausoniese, in Piazza mercato di Ausonia.
Aspettiamo impazienti il prossimo anno, per degustare in piazza, tutti insieme questo formaggio accompagnato da un bicchiere di vino locale e tanta musica.
- Autore: Vincenzo Argese : : Pubblicato: Jun 22nd, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Comune di Ausonia, Frosinone e provincia, Pro Loco Ausonia
Basso Lazio 30/07/09 Chiacchierata con Angelo Rubino, oceanografo fisico alla Ca Foscari di Venezia
Oceanografo fisico all’università Ca Foscari di Venezia dove è titolare della cattedra di climatologia e meteorologia. Parliamo del professor Angelo Rubino (a breve il servizio su Elven.it), persona stimata e conosciuta a Scauri, e che recentemente, insieme a Davide Zanchettini, ha detto alle stampe ‘Riscaldamento globale: la fine’. Abbiamo incontrato ieri il professore e con lui abbiamo chiacchierato di clima. «Spesso si parla di riscaldamento globale – attacca Rubino – senza essere a conoscenza dei fatti. Abbiamo scritto questo libro con un approccio divulgativo prendendo in esame l’intero sistema mondo, anche e soprattutto dal punto di vista storico, analizzando il clima dalle origini a oggi». I punti fermi: «Abbiamo provato a spiegare dei dati incontrovertibili ovvero che il clima cambia da sempre; che al momento viviamo un periodo caldo che dura da almeno 300 anni come nel passato ce ne sono stati di simili e anche più caldi; che l’uomo influenza sì il clima, ma non si sa ancora in che misura». Proprio relativamente ai messaggi sensazionalisti sul clima, il professore osserva: «Bisogna stare molto attenti a dare messaggi catastrofistici. Prendiamo a esempio lo scioglimento dei ghiacciai marini: quelli per intenderci dell’Artide e Antardide. Grazie ai satelliti sono costantemente monitorati nella loro estensione… ma solo dal 1979. Negli ultimi anni abbiamo sì avuto una riduzione consistente dei ghiacciai dell’Artico ma anche un aumento parallelo e consistente di quelli nel continente Antartico dopo anni di crescita dei ghiacciai. Un piccolo esempio con cui voglio far intendere che esistono fasi diverse e difettiamo di dati per definire un sistema ‘caotico’ come è il clima». Un conclusione di speranza infine: «Vero è che l’uomo può alterare il clima ma da qui a postulare una scomparsa dell’umanità, ce ne passa».
- Autore: Francesco Furlan : : Pubblicato: Jul 30th, 2009 : : Commenti: None
- Categoria: Dieci minuti con..., Editoriali, Frosinone e provincia, Latina e provincia






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