La copertura assicurativa della regione

Un paradosso: è immaginabile un ente che stipuli una assicurazione a favore di un suo amministratore per un eventuale danno prodotto dallo stesso amministratore nell’esercizio delle sue funzioni? Ebbene non è solo immaginabile, ma reale e realizzabile. La regione Lazio con legge More…n. 48 del 1988 ha adottato un sistema di copertura assicurativa a favore della regione stessa. Letteralmente si legge nel testo: “Per i rischi derivanti dall’espletamento di compiti istituzionali collegati con la carica ricoperta e riguardanti la responsabilità patrimoniale, amministrativa e giudiziaria, comprese la responsabilità per danni cagionati allo Stato, alla pubblica amministrazione e alla regione ed alla responsabilità contabile”. Ciò che lascia perplessi in questa vicenda non è il fatto che si possa stipulare una assicurazione contro eventuali danni, ma il concetto assurdo che a pagare siamo noi, i contribuenti. Ve lo diciamo semplicemente, senza tecnicismi: l’amministratore fa un danno e l’ente amministrato, attraverso una polizza, paga. Questo significa solo una cosa: che siamo noi concittadini contribuenti a pagare, visto che è la stessa amministrazione che stipula la polizza. Immaginate l’assurdo: essere investiti ed essere costretti a pagare, ovvero nel caso di una polizza rc auto se a pagare i danni venisse chiamato, lo ribadiamo, l’investito e non l’investitore. Paradossalmente attraverso questo meccanismo, nel pieno rispetto della legge, … appunto la legge …, chi amministra può rischiare di non rispondere più del proprio operato, tanto paga l’assicurazione.

Leave a Reply