Intervista del Referente Comunale dell’IDV di Coreno Ausonio, Salvatore Ruggiero, al quotidiano “La Provincia”.

salvatore ruggieroL’IDV di CORENO AUSONIO SI PREPARA PER LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI DEL MARZO 2010 –
“Per tornare a crescere, Il nostro paese ha bisogno di un’alternativa di governo che solamente l’Italia dei Valori può offrire, in modo credibile nell’attuale contesto politico italiano”: all’indomani del 4° Incontro Nazionale dell’IDV svoltosi a Vasto, abbiamo raccolto il punto di vista del Referente Comunale di Coreno Ausonio (Fr), Salvatore Ruggiero, che può sentirsi orgoglioso del risultato elettorale che lo scorso Giugno, sia alle provinciali che alle europee, ha fatto del partito di Antonio Di Pietro, il terzo partito del paese.
“Conquistare 114 voti alle elezioni europee, senza fare, praticamente, campagna elettorale, è un grandissimo risultato. Bisogna però ricordare, per onestà intellettuale – ha detto Ruggiero – che i nostri candidati eletti, Luigi De Magistris in testa, ma anche Pino Arlacchi, Gianni Vattimo, Sonia Alfano, Niccolò Rinaldi. Giommaria Uggias, Vincenzo Iovine sono tutti personaggi “autoreferenziali”, molto noti a livello nazionale, accompagnati da un’ottima fama personale e professionale, molto impegnati nella società civile e, soprattuto, “gente” sulla quale un cittadino italiano su dieci ha riposto, a mio avviso giustamente, fin dal momento dell’ufficializzazione delle candidature, fiducia incondizionata, perché molte cose, nell’attuale modo di fare politica, possano cambiare rapidamente. Io, rispondendo al mio ruolo di Referente Comunale pro-tempore, incarico che mi è stato conferito dal Segretario Provinciale, Viviana Fuoco, su mia sollecitazione – ha aggiunto – circa un mese prima delle elezioni, mi sono “limitato” a prendere contatti personali con alcuni dei candidati alle amministrative che conoscevo per essere simpatizzanti dell’Italia dei Valori ed invitarli, per quanto era nelle loro possibilità e senza che questo ulteriore impegno interferisse con la campagna del candidato-sindaco Corte, a contattare potenziali elettori, tra i loro amici, parenti, affini e conoscenti. Da non sottovalutare il ruolo avuto, nella diffusione della propaganda elettorale, dal computer e da internet. Io stesso ho selezionato, tra i miei amici su FaceBook, 250 persone, non solo a Coreno, ma in tutta Italia, che quasi quotidianamente, sono state raggiunte da messaggi personali, miei, di Di Pietro, o dei candidati, recanti ripetute sollecitazioni ad andare alle urne e a votare per le liste dell’IDV”.
Quanto alla possibilità di creare una sezione IDV a Coreno, Ruggiero spiega: “Non posso negare che sulle ali dell’entusiasmo io, e i miei collaboratori più stretti, abbiamo subito pensato di organizzarci in una regolare sezione, per contarci, ritrovarci periodicamente e cominciare a pensare seriamente alle prossime Elezioni Regionali del 2010, ma, provenendo tutti da passate esperienze politiche in altri partiti, non ci siamo nascosti le difficoltà; avere una base operativa se, da una parte, ci impegnerebbe troppo dal punto di vista economico, dall’altro, non darebbe la certezza di produrre risultati migliori di quelli già ottenuti. Ciò non toglie che potremo ugualmente prevedere una campagna di tesseramento, un’assemblea costitutiva, e la regolare elezione di un direttivo e di un referente Comunale. E – perchè no? – anche l’organizzazione di Convegni e Feste. Per il momento siamo ugualmente coordinati, organizzati e, soprattutto, operativi”.
Innegabile l’influenza del carisma di Antonio Di Pietro, la sua storia e le sue caratteristiche personali, sulla fortuna dell’IDV. “Fino a qualche anno fa – ha spiegato Salvatore Ruggiero – la figura del fondatore del movimento era centrale, direi quasi monolitica, all’interno del nostro movimento. Non c’è dubbio che il suo carisma, il suo passato nel Pool di Milano, il significato del suo impegno nel periodo di Tangentopoli ed anche dopo, ne facevano, giustamente, l’architrave, la pietra d’angolo dell’IDV. Io ho conosciuto personalmente Di Pietro nel 2001 a Cassino, in occasione delle Regionali.
Lui faceva praticamente la campagna elettorale da solo, girando in lungo e in largo per tutta l’Italia; l’unico personaggio conosciuto che lo affiancava era Elio Veltri.
Oggi, quello che poteva essere individuato come un limite del nostro movimento è stato opportunamente “mitigato” dall’ingresso nel partito di personaggi ugualmente molto importanti (De Magistris; Tranfaglia; Orlando; solo per citarne qualcuno) ed il cui calibro politico, oltre che contribuire al processo di democratizzazione del movimento, produrrà anche l’effetto, non secondario, di “spersonalizzarlo” e di renderlo un vero partito, come si conviene ad una compagine politica che si avvicina al 10% e che ha intenzione di crescere ancora, per diventare una vera alternativa di Governo. Ciò, ovviamente, non sminuisce, ma accresce, qualora ce ne fosse bisogno, ancora di più, i meriti che Di Pietro ha nel successo, su scala nazionale, dell’IDv”.
Interessante il quadro politico futuro che il Referente Comunale Ruggiero, delinea per l’IDV: “Come semplice Referente Comunale, non posso certo prevedere, e nemmeno contribuire a determinare o ad individuare le direzioni nelle quali si muoverà il nostro partito a livello nazionale e regionale. Certo, il nostro alleato d’elezione è, e resta, il PD, ma dopo le ultime elezioni e la crescita esponenziale registrata dal partito, i rapporti di forza, all’interno della prossima, eventuale coalizione, dovranno essere attentamente rivisti, rimodulati e meglio temperati. A livello comunale, quello che più mi compete, posso dire, e anche vantarmi, che l’IDV ha un rapporto preferenziale con l’attuale maggioranza del Sindaco Corte, essendo alcuni suoi stretti collaboratori dichiaratamente schierati con noi. “.

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