Festa triennale della Madonna del Piano

Ausonia – Santuario Madonna del piano e Castelnuovo Parano – S.Antonio Abate 21 Agosto 2010

santuario madonna del piano - ausoniaIn questo servizio i video del suggestivo incontro tra il popolo di Ausonia, Coreno Ausonio e Castelnuovo Parano con il popolo di Castro dei Volsci in occasione della festa triennale in onore della Madonna del Piano.
Lo scambio degli stendardi di Ausonia e di Madonna del Piano (Castro dei Volsci), la presa in consegna da parte dei castresi del quadro raffigurante la Madonna del Piano, per rievocare il miracolo della Ss.ma Vergine e la processione per portare il quadro (la statua) nel Santuario Madonna del Piano ad Ausonia. Un rito ormai millenario tra i fratelli di Castro dei volsci e di Ausonia.

All’incontro tutte le autorità religiose, politiche e militari: Don Andrea parroco di Castro dei Volsci, Don Erasmo Matarazzo Rettore santuario Madonna del Piano Ausonia e parroco delle Comunità parrocchiali S.Michele e S.Bartolomeo, direttore ufficio liturgico, turismo e pellegrinaggi diocesi di Gaeta, il sindaco del Comune di Ausonia Michele Moschetta, l’ass. del comune di Castro dei Volsci in rappresentanza di tutti i castresi, il sindaco di Coreno Ausonio Domenico Corte, il sindaco di Castelnuovo Parano Giuseppe Macera, Oreste De Bellis presidente della XIX Cominità montana “L’Arco degli Aurunci” e i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo e della stazione di Ausonia.

Dopo la processione, la Santa messa è stata celebrata dall’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio sul sagrato del Santuario Madonna del Piano.

Il comitato festa triennale di Ausonia, presieduto da Don Erasmo Matarazzo, ha organizzato l’incontro e l’accoglienza ai fratelli di Castro dei Volsci e le serate di festa con musica e spettacolo, proponendo nella serata principale del 21 agosto il concerto del cantautore Don Backy e la cover band dei Negramaro e nella serata successiva spettacolo di giochi pirotecnici e concerto dell’orchestra cento per cento international live show con Maria Manno.

Leggenda di Remingarda

Traslazione statua della Madonna del Piano da Castro dei Volsci ad Ausonia e Costruzione del Santuario

Era l’anno 1100, quando, per i segni misteriosi e funesti che apparivano nella natura, molti annunciavano la fine del mondo o la venuta imminente dell’Anticristo. L’ira di Dio si placò per intercessione di Maria Santissima.

Tra gli altri eventi è degno di nota, ciò che accadde nella terra di Fratte (Ausonia). Vi era una giovane, storpia e deforme di nome Remingarda, di costumi integerrimi e molto devota di Maria. Era guardiana dei porci, e recava la sua mandria nella contrada del Gorgalonga(loc.Madonna del Piano – Ausonia), dove vi era pure un acquitrino (dove al dire della tradizione le donne di male affare gettavano i loro aborti o neonati!).

Il giorno 23 aprile Remingarda era lì, verso l’ora vespertina, e ricorda di non aver ancora detto le sue preghiere consuete. Inizia a lodare Maria con la preghiera dell’Angelus, ad un tratto Maria le si presenta maestosa e in grande splendore. La giovane perde i sensi per lo spavento. Subito Maria si fa a lei vicina, le tocca la mano e la giovane si riebbe dallo svenimento e La vide davanti a sé, adorna di candida veste, mentre una corona di dodici stelle le incoronano il capo. Disse Remingarda: “Madre, non ti avvicinare a me, sono una peccatrice indegna”.

Sembra essere questa la prima volta che nella storia, Maria abbia parlato!
Disse alla giovane: “Remingarda, mio Figlio per la mia preghiera è disposto a perdonare i mali commessi da questo popolo. Và dai Sacerdoti e dal popolo e dì Santi, che edifichino in questo luogo, un Santuario a me dedicato, nel luogo che loro indicherò”.

Maria toccò la veggente e le guarì da tutte le sue deformità, divenne fisicamente perfetta.
La giovane andò per riferire il tutto all’Arciprete di S.Michele Arcangelo, ma, rozza nel linguaggio, si fece intendere più con i gesti…

Il vescovo di Gaeta, Nazario, dopo aver pregato tutta la notte e invitato alla preghiera i fedeli, si recò con il popolo sul luogo dell’apparizione e trovò una fitta rete di formiche che segnavano il posto dove doveva sorgere la chiesa. Ma, soprattutto, qui era già la statua lignea di Maria Ss.ma, venerata dai fedeli della vicina Castro de’ Volsci sotto il titolo di “Maria della Speranza”. Non era davvero opera umana!

Il Prelato pose la prima pietra del santuario, che solo dopo l’indicazione di Maria cominciò a progredire quasi miracolosamente e fu portato a termine in poco tempo.

La statua proveniva dal paese di Castro, ma nessuno sapeva come era giunta lì. I castresi quando se ne accorsero, vennero a riprenderla per ben tre volte, credendo essere quello un furto; ma ogni volta la statua ritornava, sempre miracolosamente, nella contrada del Gorgalonga.

Un miracolo inaudito si verificò quando, portandola via e fatto già un bon prezzo di strada, nella contrada Sant’Antonio, la statua si fece pesante al punto che neppure il carro trainato da diverse paia di buoi, si poteva più muovere.

I castresi compresero finalmente che la madonna voleva restare nel santuario di Ausonia e tristemente ritornarono a Castro de’ Volsci per riferire dell’avvenuto miracolo. Ma quel devoto popolo non dimenticò la sua Madonna e incominciò ogni anno a recarsi a piedi nel santuario di Ausonia per onorarla.

Col passare degli anni concordarono di effettuare tale pellegrinaggio ogni tre anni, usanza ancora oggi perpetuata.

Il 21 agosto il popolo di Ausonia con il popolo di Coreno Ausonio e di Castelnuovo Parano va incontro ai fedeli di Castro dei Volsci, che fin dalla sera del 20 agosto attendono ospitati dagli abitanti di S.Antonio Abate (Castelnuovo Parano).
L’incontro dei due popoli è suggestivo. Gli ausoniesi e i castresi si considerano ancora oggi fratelli, a tal punto che mai s’era dato il caso di matrimonio tra di loro.

*( Tratto da “La Madonna a Gorgalonga – Ausonia tra storia e preghiera” di Don Erasmo Matarazzo)

Incontro tra il popolo di Ausonia, Coreno Ausonio e Castelnuovo Parano con i fedeli di Castro dei volsci

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In questo video lo Scambio del quadro tra i fratelli di Ausonia e di Castro dei Volsci

Santa messa celebrata dall’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio

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In questo video la Santa messa davanti il Santuario Madonna del Piano

Intervista all’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio e Don Erasmo Matarazzo parroco di Ausonia e rettore del Santuario

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In questo video intervista a Don Erasmo Matarazzo e intervista all’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio

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