Ferentino 07/08/09 Solidarietà vera con l’associazione Il Pozzo di Isacco

Carissimi tutti,
vi scriviamo per chiedere un gesto di solidarietà, qualcosa che possa dare ad ognuno la certezza di essere persone solidali, che non pensano solo al proprio benessere ma anche e soprattutto a quello degli altri, meno fortunati. E’ vero che viviamo tempi difficili, dal punto di vista economico, umano, relazionale, siamo senz’altro accomunati da un sentimento di preoccupazione ed incertezza per il futuro, nostro e di quelli che ci stanno più a cuore, e questo è di certo naturale, spontaneo. Vorremmo indurvi, però, ad una riflessione superiore: quanti di noi sono in grado di preoccuparsi di quelli che sono un po’ più in la, un pochino più distanti, di quelli che non conosciamo e ci sembrano così diversi da noi? Certo, è difficile. Ma non impossibile: l’associazione “Il Pozzo di Isacco Onlus” sostiene dall’anno scorso una ragazza irachena, Lina, nel suo corso di studi alla Facoltà di Architettura degli Interni presso l’Università La Sapienza di Roma. Lina è nata a Bagdad il 01.08.1987, all’età di 11 anni è stata costretta dal Regime di Saddam Hussein a fuggire dal proprio paese e cercare rifugio prima in Turchia, poi in Grecia, poi in Slovenia,
fino a raggiungere il nostro paese il 24 dicembre 1998, dove ha ricevuto assistenza dall’Associazione Centro Astalli. Oggi Lina vive dignitosamente con la propria famiglia in una casa in affitto alla periferia di Roma. Lo scorso anno, grazie alla borsa di studio accordatale dall’associazione Il Pozzo di Isacco – il cui importo copre tutte le spese, sia relative alle tasse sia relative all’acquisto di libri e trasferimenti in bus – Lina si è iscritta all’Università ottenendo ottimi voti. Ora lei ha bisogno del sostegno di tutti noi, ognuno con una donazione minima, ognuno in base alle proprie possibilità, può contribuire alla realizzazione del sogno di una ragazza di 22 anni. Crediamo fermamante che se saremo numerosi, “con un poco di ognuno si possa realizzare tanto”. Se lo ritenete opportuno potete allargare questo invito anche ai vostri amici e conoscenti. Una persona molto saggia un giorno mi ha illuminato dicendomi: “Noi abbiamo tutto, ed anche di più… ma il di più non è nostro, è dei fratelli”. Se avete voglia potete fare il vostro versamento, anche anonimo, mediante un semplice bollettino alla posta, utilizzando queste coordinate:
C/C 35753714 intestato a ASSOCIAZIONE IL POZZO DI ISACCO, causale BORSA DI STUDIO LINA AL HAMIDI –
oppure sul conto bancario n°1011162/3 Banca Popolare del Frusinate – Cod. IBAN V0529714800000010111623.

Vi ricordo che le donazioni a favore delle Onlus, sono deducibili dal reddito di impresa ai sensi dell’ Art.65 c-sexies,dpr917/86, nella misura di Euro 2065,83, o 2% del reddito d’impresa.

Vi lascio con delle splendide parole su cui riflettere: “Le opere buone sono anelli che formano una catena d’amore, ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano ma se questa goccia non ci fosse all’oceano mancherebbe; non aspettare i capi, incomincia tu, una persona alla volta” – MADRE TERESA DI CALCUTTA —
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi nascono dotati di ragione e coscienza e
devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” – DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI, ARTICOLO PRIMO —
“Il cammino naturale dell’anima è verso l’altruismo e la purezza; dobbiamo agire anche nei confronti degli ultimi proprio
come vorremmo che il mondo agisse nei nostri; siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo.” – GANDHI.

Grazie, Maria e Antonello.

P.S. Nel seguente link http://www.ilpozzodiisacco.it/notiziario.html troverete le due edizioni del giornalino dell’associazione,
in cui potrete trovare maggiori informazioni riguardo la carriera universitaria di Lina e le nostre altre attività. Grazie ancora!

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