Diario di bordo primo giorno

motoIl Roby Tour è partito. Lo ha fatto sabato mattina da Gaeta in una splendida giornata di sole. Dopo un’ultima revisione ai motori dai meccanici di fiducia, i motociclisti alla spicciolata sono arrivati in Piazza 19 Maggio. Don Antonio Cairo li ha accolti tra i primi e ha benedetto il viaggio che porterà i centauri da Gaeta a Barcellona e poi per tutta la Francia. E proprio dalla prima città francese visitata, Lourdes, i centauri porteranno al parroco di San Nilo una candela beneaugurante. Una volta riempito lo spirito però, ci ha pensato Giuseppe Tartaglia, l’ideatore di questa magnifica iniziativa giunta alla quarta edizione e familiarmente Roby, a riempire il corpo offrendo pizza per tutti alla partenza. Poi dritti verso l’aeroporto di Fiumicino, semi tappa iniziale perché tra i 40 partecipanti, ben 27 le motociclette, c’è anche una coppia di sposini di Casoria. Non hanno fatto in tempo a scendere dall’aereo che li riportava in Italia dal loro viaggio di nozze, che sono saliti sulla loro fedele due ruote. Una partenza soft che, infine, ha portato i motociclisti a Civitavecchia. Qui, ore 10 della sera, un traghetto cruiser del gruppo Grimaldi era pronto ad accoglierli per portarli a Barcellona dove in extremis si unirà al gruppo un altro motociclista e il cameraman ufficiale del Roby Tour. Arrivati al porto, ecco la sorpresa: per il 19 settembre le maggiori associazioni gay nazionali da mesi avevano organizzato la prima crociera dell’orgoglio gay italiana, la Re-Vuelta, che confluirà in una giornata europea organizzata in Spagna proprio nella capitale catalana. Loro torneranno il 21 sera, i nostri proseguiranno verso Lourdes. Paradossi dei viaggi che restano nella testa proprio per la loro capacità di far incontrare persone nuove e diverse. Ma all’occhio non sfugge prima di imbarcarsi verso la Catalogna questo porto di Civitavecchia. Viene subito da pensare che a Gaeta basterebbero due di queste navi a settimana per risollevare un’economia che, lo sappiamo, da anni stenta. Turisti, camion, un indotto lavorativo che coinvolgerebbe più di un centinaio di persone. E’ proprio vero. I porti sono economia allo stato puro. Merce sale, merce scende e tanta logistica per farlo. E Civitavecchia ce l’ha. Gaeta , probabilmente, anche. Seppure più in piccolo. Il Cruiser, la nave traghetto per Barcellona, è ormai come un treno per pendolari. Parte la sera e la mattina senza sosta verso Barcellona e così al contrario. Un enorme flusso non solo di economia ma anche di persone, culture, uomini e donne che si scambiano all’insegna dell’equilibrio. I motociclisti si apprestano a salire. La nave da Barcellona è arrivata solo da un’ora ma è già vuota e pronta ad accogliere un nuovo carico di persone e storie. Chi è appena arrivato, già riparte. “Ci stiamo regalando una fantastica emozione sulle ali della libertà”, ha sottolineato un emozionato Roby, “e devo ringraziare il mio braccio destro senza cui il Roby Tour non sarebbe il Roby Tour cioè Nino Di Ciaccio detto “Prod” ideatore, tra l’altro, di “www.robytour.it – Il sito delle passioni”. Il Roby Tour salpa verso la prossima tappa: Barcellona. Ma per tutti gli appassionati, quotidianamente sarà possibile seguirlo attraverso i maggiori siti internet della provincia e le televisioni locali e della vicina Campania.
Ufficio Stampa

4° Roby Tour

Leave a Reply