Ass. Berze’ La Ville – Mi Illumino di meno 2010
- Autore: Vincenzo Argese : : Pubblicato: Feb 16th, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Associazione culturale Berze' La Ville, Comune di Ausonia, Frosinone e provincia
Il Pozzo di Isacco: arte e solidarietà con lo spettacolo teatrale “Secondo me”
L’Associazione “Il Pozzo di Isacco Onlus” vi invita al sorprendente spettacolo teatrale “Secondo Me”, con Michele La Ginestra, Sergio Fiorentini e Corinne Bonuglia, in scena sabato 13 marzo alle ore 21 al Teatro Italia in via Bari, 18, a Roma. – Info, critiche e commenti sul sito http://www.michelelaginestra.it/SECONDO%20ME.html
Si tratta di una opportunità unica per l’Associazione di creare quel desideratissimo connubio tra arte, sensibilizzazione e solidarietà, tra l’espressione artistica, la comunicazione di messaggi importanti e la raccolta di fondi. Il tutto sarà possibile grazie alla generosissima proposta di Michele La Ginestra, famoso attore di teatro e direttore artistico del “Teatro7”, impegnato da anni in iniziative di solidarietà che hanno coinvolto e sostenuto varie organizzazioni del Terzo Settore, quali la Croce Rossa, Save the Children, la Fondazione Francesca Rava ed altre, nonché il progetto di Sostegno a Distanza “T7 Missione Mozambico”, attività che negli anni ha permesso la costruzione di scuole e dormitori in questo povero paese dell’Africa. “Ho deciso” spiega Michele La Ginestra “di mettermi al servizio di chi svolge un’attività meritevole, di raccolta fondi ma anche di sensibilizzazione, devolvendo alle associazioni di volontariato il ricavato dei nostri spettacoli, al netto delle spese vive, e contribuendo alla circolazione di messaggi educativi per giovani e adulti. Il progetto “Teatro7”, infatti, nasce più di 12 anni fa con l’obiettivo di “Produrre Arte” e contestualmente educare i giovani, per mezzo del teatro, al valore dello scambio e dell’integrazione con gli altri, e da qualche mese è stato costituito come ONLUS proprio nell’intento di incrementare l’impegno nel Sociale. – Info sul sito http://www.teatro7.it/mozambico/mozambico.htm All’ingresso del teatro l’associazione avrà a disposizione uno spazio per la propria attività di promozione mentre i biglietti saranno venduti in prevendita e ritirati prima dello spettacolo presso il teatro dall’incaricato dell’associazione stessa, che si occuperà anche della distribuzione ai sostenitori. Il presidente dell’associazione “Il Pozzo di Isacco”, Antonello Lo Presti, nel rivolgere l’invito a quanti siano interessati all’iniziativa, ricorda di prenotare entro il 5 marzo chiamando al numero 338.1837607 o all’indirizzo mail info@ilpozzodiisacco.it. “Sono davvero felice di condividere questa esperienza con la Onlus “Teatro7” aggiunge Lo Presti, “Ritengo che sia un’ottima occasione di avvicinare il Teatro alla Solidarietà, obiettivo che ci sta molto a cuore, nonché un ottimo strumento per fare del bene nella serenità che il denaro raccolto sia destinato ad un buon fine”.
- Autore: Maria Mazzocchia : : Pubblicato: Feb 12th, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Associazione culturale Il Pozzo di Isacco, Frosinone e provincia
Coreno Ausonio organizza le Giornate della memoria 4/2/2010
Premio Nazionale di Poesia – “L’OLOCAUSTO”
Testimonianza Nando Tagliacozzo
A volte il destino si ferma su un pianerottolo, a due metri da te. Sceglie, il destino. Non bussa alla tua porta, ma a quella di fianco, dove ci sono tua sorella di otto anni e tua nonna: e le porta via, per sempre. Tu sei ad un soffio da loro, la porta accanto è quella che ti sta risparmiando l’oblio. E la parabola della tua vita si staglia in quel metro che ti separa da quella porta sullo stesso pianerottolo. E ti lascia vivere, il destino. Forse ha scelto te, in memoria di milioni di morti. Dovrai testimoniare, fino a quando avrai fiato in gola. Questa è la storia di Nando Tagliacozzo, ingegnere ebreo. Racconto di vita, il suo, fatto a Coreno Ausonio in occasione del premio nazionale di poesia “L’Olocausto” promosso dall’amministrazione comunale corenese. Occasione, come ha ricordato il sindaco Domenico Corte, per tenere accesi i riflettori su quella che è stata la più grande tragedia dell’umanità. Presenti a Coreno le autorità locali ed il vescovo di Gaeta di fronte ad una platea di ragazzi di scuole elementari e medie che hanno preparato cartelloni, scritto e commentato la storia dell’olocausto. La platea ammutolisce quando prende la parola Nando Tagliacozzo. Racconta tutta d’un fiato la sua storia. Le date scolpite nella mente: 16 ottobre 1943, rastrellamento del ghetto di Roma. E lui, un bambino di pochi anni, quel giorno in casa con il papà e la madre. Nell’altro appartamento la sua sorellina e sua nonna. In quegli attimi in destino sceglie: lui ed i suoi genitori vivi, sua sorella e sua nonna ad Auschwitz. Non le rivedrà mai più. Il passaggio successivo del suo narrare parla del rifugio in un convento durato mesi. Lui ed il resto della famiglia salvati dalle suore, non il suo papà purtroppo. Dopo pochi mesi fu, attraverso un falso appuntamento, venduto ai nazisti. Il tono della voce sempre fermo, le parole misurate: ad un certo punto, però, Nando Tagliacozzo sembra non riuscire a proseguire. La voce si fa rotta, adesso parla della moglie. Anche lei ebrea, anche lei salva, fuggita in Svizzera. Le lacrime si strozzano in gola. E’ un racconto straziante. E’ un racconto che ognuno di noi dovrebbe ascoltare. Per non dimenticare.
Oreste Di Vito
- Autore: Oreste Di vito : : Pubblicato: Feb 7th, 2010 : : Commenti: None
- Categoria: Comune di Coreno Ausonio, Frosinone e provincia






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