10 minuti con Pietro Stabile

A tre giorni dal ballottaggio fra Antonello Iannarilli e Gian Franco Schietroma per la conquista della provincia di Frosinone, il candidato del Pdl nel collegio di Esperia, Pietro Stabile tira le somme della campagna elettorale. “Vorrei sottolineare, ha affermato Stabile, il buon risultato ottenuto dal PDL nel collegio di Esperia alla luce di una campagna elettorale seria e basata sui contenuti, noi abbiamo cercato di mettere in evidenza i problemi che le passate amministrazioni di centro sinistra in provincia di Frosinone hanno purtroppo prodotto. In particolare la mancata messa in sicurezza della SS 630 che collega Cassino a Formia e qui non può mancare un accenno ai tempi biblici sostenuti dalla precedente amministrazione provinciale quando lo scorso anno un masso precipitato sulla medesima strada ne ha quasi paralizzato la viabilità per un lungo periodo di tempo. Non sono mancate da parte nostra le proposte per migliorare le condizioni di vita dei concittadini in questa parte di territorio che va da Coreno a San Giorgio, abbracciando tutta la Valle dei Santi, ma troppe volte tali proposte sono rimaste inascoltate. Ora, ha proseguito Stabile, c’è bisogno di cambiare rotta nella nostra provincia e quella di domenica prossima è la giusta occasione per farlo, ed è per questo che l’impegno di tutto il PDL va verso un rinnovo totale del modo di fare politica sul nostro territorio, abbandonando innanzitutto le logiche clientelari che il centro sinistra prima ed il partito democratico poi hanno sistematicamente messo in pratica. Antonello Iannarilli e con lui il centro destra unito faranno sì che i cittadini dei 91 comuni della provincia di Frosinone saranno al centro delle decisioni politiche, evitando vessazioni di ogni genere come in passato si è verificato e per l’occasione su tutte vorrei citare le esose ed inique bollette relative alle utenze del consumo di acqua che in questi ultimi anni hanno pesato come macigni sui bilanci familiari dei nostri concittadini. Infine, un accenno, ha concluso il candidato del PDL, all’accordo fra il PD ed il terzo polo guidato da Domenico Marzi: una iniziativa, quest’ultima, che non si fonda su un accordo programmatico, vista la eterogeneità politica del terzo polo, ma su un accordo che guarda a logiche politiche lontane anni luce dai veri bisogni degli abitanti della provincia di Frosinone”.

Oreste Di Vito

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