Non bastava la Centrale Nucleare del Garigliano!
Il nostro territorio sta per essere aggredito, ancora una volta, da pessimi politici e da incapaci burocrati.
Il decreto Clini prevede lo stoccaggio e lo smaltimento di 11.150 tonnellate nell’impianto di Castelforte (LT) a meno di 15Km da Ausonia (FR) e Coreno Ausonio (FR).
Nel 2010, infatti, la Giunta Polverini presenta il Piano Regionale dei rifiuti, ratificato un anno fa dal Consiglio Regionale del Lazio con presidente Mario Abruzzese, nel quale si passa dall’autosufficienza provinciale dello smaltimento dei rifiuti all’autosufficienza regionale.
Per semplificare… prima ogni provincia aveva l’onore di smaltire i rifiuti prodotti nel proprio territorio, ora territori come il nostro dovranno smaltire i rifiuti prodotti dalla città di Roma, per le eccelse doti amministrative dei nostri rappresentanti politici regionali e provinciali.
Dal 25 Gennaio 2013 il decreto Clini sarà attuativo, quindi inizieranno a portare l’immondizia.
Ausonia, Coreno Ausonio e altri paesi limitrofi, che fanno del patrimonio naturale e della qualità della vita e dei prodotti della terra, i propri punti di forza territoriali, saranno costretti a subire un devastante impatto inquinante del quale non si conoscono a tutt’oggi gli effetti.
Fonte: Messaggero | Latina 24 ore



Quanto vale il debito pubblico italiano? Sebbene il dibattito pubblico non possa prescindere da questo dato, è spesso difficile “visualizzare” cifre tanto grandi. Con questo “orologio”, l’Istituto Bruno Leoni vuole rendere accessibile a tutti la mostruosità del nostro debito pubblico, che poi dà la misura sia dell’irresponsabilità della nostra classe politica, sia degli oggettivi vincoli di finanza pubblica a cui il nostro paese deve sottostare.
Vanno via in cerca di occupazione e meritocrazia. Via da un’Italia che non riesce a dare loro prospettive e che perde così ogni anno oltre 30.000 cervelli con un’età compresa tra i 20 e i 40 anni (dati Aire). Ma scappare significa impoverire il nostro Paese delle migliori eccellenze? O in un mondo globalizzato tutto questo non conta più? “Cervelli d’Italia, vi resta soltanto la fuga all’estero?” è l’interrogativo che si dipanerà per tutta la mattina di mercoledì 7 dicembre in diretta “a rete unificata”. Ricercatori, videomaker e videoblogger cercheranno di rispondere durante “Tv Chat – L’Italia vista dal web”, la prima web morning news promossa da Tiscali e da Altratv.tv per videoraccontare le mille facce dell’Italia. Il programma è disponibile su http://notizie.tiscali.it/tvchat e su www.altratv.tv. I dati vedono aumentare del 40%, in 7 anni i laureati italiani emigrati all’estero.Solo nei primi dieci mesi del 2010 si sono trasferiti 65.000 “under 30″ (dati Ance). Secondo i dati del Rapporto Migrantes (2011) i cittadini italiani iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero sono oltre 4 milioni, ovvero il 6,8% della popolazione totale residente nella penisola, 90.000 in più rispetto al 2010.



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